breve descrizione
Baucina
Baucina
“Declivio fertile” è la traduzione del nome – di probabile origine greca – di Baucina, cittadina a circa 40 chilometri da Palermo, collegata al capoluogo da una Regia Trazzera, antica via di collegamento tracciata al tempo di Federico II, per avvicinare tutte le città dell’Isola a Palermo.
Lasciata alle spalle la fisionomia massiccia e familiare della Rocca Busambra, la cima più alta della Sicilia occidentale, un’orizzonte rurale disegnato da laboriose mani contadine accompagna il viaggiatore verso il centro abitato, attraversato da salite ripide e scalinate, che si addentra nell’ambiente ancora selvaggio della zona montana. I fossili e i reperti preistorici di epoca ellenica rinvenuti tra Monte Falcone e Monte Carrozza, insieme alle tracce della necropoli con tombe a fossa e a grotticella artificiale, immerse nello scenario naturale dei Sicani, documentano il suo passato di centro indigeno ellenizzato.
Con l’arrivo delle spoglie di Santa Fortunata, il 14 febbraio 1790, ha inizio la storia recente di Baucina. Le spoglie della martire, custodite presso il Collegio di Maria, sono portate in processione durante la festa religiosa che ricorre la seconda settimana di settembre, richiamando numerosi pellegrini dai paesi limitrofi e una folla di visitatori, interessati alla genuinità di un’atmosfera carica di profondi connotati identitari.




































