Chiesa Santa Maria Maddalena – Ciminna

Home // Arte Urbana // Chiesa Santa Maria Maddalena – Ciminna

CHIESA SANTA MARIA MADDALENA 

Nel 1962 Luchino Visconti, affascinato dalla bellezza di Ciminna, la trasformò nella  Donnafugata de “Il Gattopardo”. Il centro storico divenne il cuore delle riprese e, per bellezza del suo altare barocco, la Chiesa madre di Santa Maria Maddalena venne utilizzata nell’immortale scena del Te Deum di benvenuto ai principi Salina.

Simbolo del Barocco ciminnese, con un impianto attuale risalente ai rifacimenti del 1500, la Matrice è il risultato di una stratificazione di stili architettonici e luogo di “raccolta” di tutte le opere un tempo custodite in chiese ormai dirute, per cui all’interno è possibile fare un vero e proprio percorso storico sulla religiosità e i riti di Ciminna, dal 1230 fino all’Ottocento.

Secondo un manoscritto di memorie conservate nell’archivio parrocchiale, si desume che attorno al castello al quale sorse il nucleo storico di Ciminna sorgesse un’antica chiesa, che una scorreria angioina nel 1326 distrusse insieme al resto dell’abitato, dando alle fiamme il castello. Matteo Sclafani, signore di Ciminna, ricostruì allora  nelle vicinanze un palazzo-torre e nel 1333 dispose l’edificazione di una nuova chiesa in seguito dedicata a Santa Maria Maddalena, inglobando i resti della precedente chiesa trecentesca.

Tra gli stucchi e le sontuose opere d’arte, come il polittico marmoreo attribuito a Giacomo Gagini, i ricercati intagli del coro ligneo, i monumentali sarcofagi, le tele preziose e i pregiati paramenti liturgici, si impone un capolavoro marmoreo possente e spettacolare: la Tribuna maggiore dei maestri Scipione, Francesco e Paolo Livolsi da Tusa.

La parte inferiore della tribuna rappresenta la chiesa militante e presenta dieci statue di stucco in grandezza naturale, che rappresentano gli apostoli, in mezzo alle quali si trova quella di S. Maria Maddalena, apostola apostolorum. Ogni statua ha al di sopra un angelo in atto di metterle sul capo una corona. La parte superiore rappresenta, invece, la chiesa trionfante. Il Dio Padre, in grandezza straordinaria, è circondato da angeli in atteggiamento di sonare e cantare, dai quattro evangelisti e da altri santi.

Condividi: