Venerdì Santo – Arbërshë
Il Venerdì Santo sono particolarmente intense le funzioni religiose del rito greco di Mezzojuso.
alle 9.00, si svolge l’ufficiatura della Passione del Signore, e alle 12.00 si celebrano le Grandi Ore Regali, un ricordo delle ultime tre ore di vita di Cristo.
Il pomeriggio, alle ore 17, si prosegue con la deposizione dalla croce del Signore che, avvolto in un lenzuolo di lino, viene portato in processione attorno alla Chiesa, uscendo dalla porta laterale e rientrando dalla porta principale. Tenendo alti i lembi del lenzuolo su cui è posto Cristo, si attende che tutti i fedeli rientrino in Chiesa, passando sotto il corpo di Gesù Morto. Questo rito sta a simboleggiare il passaggio dalla morte alla vita, dallo stato di peccato alla grazia.
Dopo, l’immagine del Cristo viene deposto nell’urna ed è cosparsa di profumi e di petali di fiori, aspersi e gettati anche sui fedeli.
L’intensità delle funzioni volgono alla conclusione, la sera, nella toccante e solenne processione di rito greco che attraversa le vie del paese. In una piazza buia e in religioso raccoglimento si incontrano il fercolo dell’Addolorata, uscita dalla Chiesa del SS. Crocifisso, e l’’Urna del Cristo Morto che esce dalla Chiesa di San Nicolò di Mira, prospicente la piazza. La banda accompagna il particolarissimo momento eseguendo una marci funebre legata al movimento ondulatorio della palma che sovrasta l’Urna, Durante il percorso vengono eseguiti canti in greco: gli elogi (enkomia) e le lamentazioni (thrini), i quali rendono la processione un momento di densissima spiritualità.