Madonna delle Grazie – Ventimiglia

Home // I Santuari della Via Regina // Madonna delle Grazie – Ventimiglia

MADONNA DELLE GRAZIE  DI VENTIMIGLIA

La Festa di Maria Santissima delle Grazie, “A MatriRazia”, è celebrata a Ventimiglia con lo stesso coinvolgimento di una festa patronale.

Si narra che il culto alla Madonna delle Grazie nacque a seguito del ritrovamento del quadro da parte di Beatrice del Carretto la quale, dalla finestra della sua dimora vedeva una luce provenire sempre dalla stessa direzione, quella delle due rocce dalle quali fu estratto il quadro. La tradizione orale vuole che ogni qual volta il quadro veniva portato in paese esso scompariva e si ri-materializzava nel luogo del ritrovamento. Fu così che ivi venne edificata la Chiesa dedicata alla “Matri Razia“,

Legata indissolubilmente alla storia del quadro della Madonna, la festa si svolge tutti gli anni il 15 agosto, diventando così la “festa dei forestieri”, visto che in quel periodo sono numerosi gli emigrati, anche dei paesi limitrofi, a prendervi parte. Approfittando delle ferie di ferragosto

Ventimiglia si affollava di devoti e di estimatori della tradizionale “mangiata dell’anguria”.

I visitatori giungevano da tutti in paesi, in particolare da Altavilla Milicia, con cui Ventimiglia ha sempre avuto un forte legame commerciale, rafforzato dalla comune devozione mariana. I rapporti tra i paesi erano così forti grazie a un cammino, quello della via pirciatache univa i due centri, attraversando la montagna.

La festa vera e propria ha una durata di circa quindici giorni, scanditi da riti consolidati. L’ultima domenica di luglio il quadro viene portato in processione dalla chiesa madre alla chiesetta della Madonna delle Grazie, fuori dal paese. Il 1° agosto, alle 5.00 del mattino inizia un pellegrinaggio dal paese fino al Santuario dove i fedeli recitano il S. Rosario alla Madonna delle Grazie in dialetto, secondo la formula tradizionale. Alla fine del Rosario si celebra la S. Messa. Ciò avviene anche il pomeriggio alle 18.30, e si ripeterà sempre uguale per quindici giorni, fino al 15 agosto; il 15 agosto, dopo il pellegrinaggio del mattino, la festa si svolge in paese, con la fiera del bestiame, la banda che suona per le vie del paese, e le S. Messe delle occasioni al Santuario; il pomeriggio si espletano alcune tradizioni come ‘A’ pigghiata da n’tinna’, il sorteggio del quadro e la processione per riportare l’immagine alla Chiesa Madre.

Da qualche anno si tiene un’altra processione il 16 agosto, in cui il quadro viene portato per le vie del paese secondo il giro tradizionale della processione.

GALLERY

Condividi:

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi