A vulata da palumma o Festa dell’acqua battiata, è una delle funzioni più originali del rito greco-bizantino, che si svolge due volte: la sera del 5 Gennaio in chiesa, la mattina del 6 Gennaio in piazza, davanti la porta della chiesa di S. Nicolò di Mira, a Mezzojuso. Durante la celebrazione una candida colomba discende lentamente attraverso una corda, che dall’alto di un balcone si collega a un fonte battesimale disposto davanti la chiesa. Questo momento liturgico ricorda il battesimo di Gesù nel Giordano e la discesa dello Spirito Santo. La cerimonia si conclude con la benedizione dei fedeli e con la distribuzione delle arance